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Finanziamenti per la realizzazione di interventi a favore delle disabilità gravissime

Il Fondo Nazionale per la non autosufficienza prevede la concessione di finanziamenti destinati al potenziamento o all'attivazione di interventi a favore delle persone non autosufficienti in condizioni di disabilità gravissima, di cui all'art.3 del D.M. 26 settembre 2016, volti a favorire la loro permanenza a domicilio attraverso l'erogazione di un contributo per l'acquisto di servizi di cura o per la fornitura diretta di cura da parte di familiari (caregiver).
Per caregiver familiare si deve intendere ''la persona che assiste e si prende cura del coniuge, dell'altra parte dell'unione civile tra persone dello stesso sesso o del convivente di fatto ai sensi della legge 76/2016, di un familiare o di un affine entro il secondo grado, ovvero, nei soli casi indicati dall'articolo 33, comma 3, della legge 104/1992, di un familiare entro il terzo grado che, a causa di malattia, infermità o disabilità, anche croniche o degenerative, non sia autosufficiente e in grado di prendersi cura di se', sia riconosciuto invalido in quanto bisognoso di assistenza globale e continua di lunga durata ai sensi dell'articolo 3, comma 3, della Legge n. 104/1992, o sia titolare di indennità di accompagnamento.

È previsto un contributo economico del valore di 600 euro mensili, per massimo dodici mensilità, per assicurare l'assistenza alle persone in condizioni di disabilità gravissima attraverso l'acquisto di servizi resi da terzi o attraverso l'attività di cura resa dal caregiver.
Qualora la persona sia già destinataria di un progetto ''Ritornare a casa'' o piani L 162/98, il nuovo intervento per la disabilità gravissima dovrà integrare il progetto originario.

Possono accedere all'intervento le persone in condizioni di disabilità gravissima, di cui all'art. 3 del D.M. 26 settembre 2016, beneficiarie dell'indennità di accompagnamento, o comunque definite non autosufficienti ai sensi dell'allegato 3 del DPCM n. 159 del 2013 e per le quali si sia verificata almeno una delle seguenti condizioni:
a) persone in condizione di coma, Stato Vegetativo (SV) oppure di Stato di Minima Coscienza (SMC) e con punteggio nella scala Glasgow Coma Scale (GCS)<=10;
b) persone dipendenti da ventilazione meccanica assistita o non invasiva continuativa (24/7);
c) persone con grave o gravissimo stato di demenza con un punteggio sulla scala Clinical Dementia Rating Scale (CDRS)>=4; Comune di Busachi (OR) -Prot. n.0002281 del 06-08-2019 - arrivo
d) persone con lesioni spinali fra C0/C5, di qualsiasi natura, con livello della lesione, identificata dal livello sulla scala ASIA Impairment Scale (AIS) di grado A o B. Nel caso di lesioni con esiti asimmetrici ambedue le lateralità devono essere valutate con lesione di grado A o B;
e) persone con gravissima compromissione motoria da patologia neurologica o muscolare con bilancio muscolare complessivo ≤ 1 ai 4 arti alla scala Medical Research Council (MRC), o con punteggio alla Expanded Disability Status Scale (EDSS) ≥ 9, o in stadio 5 di Hoehn e Yahr mod;
f) persone con deprivazione sensoriale complessa intesa come compresenza di minorazione visiva totale o con residuo visivo non superiore a 1/20 in entrambi gli occhi o nell'occhio migliore, anche con eventuale correzione o con residuo perimetrico binoculare inferiore al 10 per cento e ipoacusia, a prescindere dall'epoca di insorgenza, pari o superiore a 90 decibel HTL di media fra le frequenze 500, 1000, 2000 hertz nell'orecchio migliore;
g) persone con gravissima disabilità comportamentale dello spettro autistico ascritta al livello 3 della classificazione del DSM-5;
h) persone con diagnosi di Ritardo Mentale Grave o Profondo secondo classificazione DSM-5, con QI<=34 e con punteggio sulla scala Level of Activity in Profound/Severe Mental Retardation (LAPMER) <= 8;
i) ogni altra persona in condizione di dipendenza vitale che necessiti di assistenza continuativa e monitoraggio nelle 24 ore, sette giorni su sette, per bisogni complessi derivanti dalle gravi condizioni psicofisiche.
In riferimento alla lettera i) si intendono in condizioni di dipendenza vitale le persone che hanno compromissioni in uno dei domini ''motricità'' e ''stato di coscienza'' e in almeno uno dei domini ''respirazione'' e ''nutrizione'', come previsto dall'allegato 2 del DM del 26 settembre 2016, accertati secondo le scale e i punteggi di seguito riportati:
- grave compromissione della funzione respiratoria. Deve essere indicata nella scala CIRS con punteggio pari almeno a 4 nell'ITEM ''Apparato respiratorio'' oltre alla descrizione del quadro clinico rilevato (Coma in respiro spontaneo, presenza di ventilazione assistita invasiva o non invasiva maggiore o uguale a 16 h o tracheotomia in respiro spontaneo);
- grave compromissione della funzione nutrizionale. Deve essere indicata nella scala CIRS con punteggio pari almeno a 4 nell'ITEM ''Apparato digerente tratto superiore'' oltre alla descrizione del quadro clinico rilevato (tramite alimentazione artificiale: sondino naso gastrico, gastrostomia, parenterale attraverso catetere venoso centrale);
- grave compromissione dello stato di coscienza. Deve essere indicata nella scala CIRS con punteggio pari almeno a 4 nell'ITEM ''Patologie del sistema nervoso'' oltre alla descrizione del quadro clinico rilevato (stato di minima coscienza, stato neurovegetativo persistente, non sono da includere le demenze);
- grave compromissione della funzione motoria. Scala Barthel INDEX (0-100) Il punteggio rilevato deve essere ricompreso tra 0 e 5.
Le persone che, nell'ambito del progetto ''Ritornare a casa'', già usufruiscono del contributo per la disabilità gravissima (di cui alla delib. G.R 70/13 del 2016) e il contributo di potenziamento dell'assistenza incrementato della quota per la disabilità gravissima (di cui alla delib. G.R. 56/21 del 2017) non potranno usufruire del presente contributo economico ma dovranno comunque produrre la suddetta documentazione.
Il contributo economico non è inoltre riconoscibile alle persone inserite in strutture residenziali per un periodo superiore ai quindici giorni.

Requisiti

Essere in possesso dei requisiti di cui alla deliberazione Giunta regionale 21/22 del 04.06.2019 ed essere residente in uno dei comuni dell'Unione del Barigadu.

Costi

Nessuno

Normativa

Deliberazione Giunta regionale 21/22 del 04.06.2019

Incaricato

Operatore Sociale di ciascun comune

Tempi complessivi

30 giorni

A chi rivolgersi

A chi rivolgersi - Referente
Ufficio/Organo: Servizi Sociali (Maria Mascia)
Indirizzo: sociale@unionecomunibarigadu.it
Telefono: -
Fax: -
Email:
Email certificata:
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